Cosa fa
Il Comitato di valutazione dei docenti (abbreviato in CVD), già previsto dal D. Lgs. 297/1994, è oggi regolato dal comma 129, art. 1, L. 107/2015.
Esso ha durata di tre anni scolastici, è presieduto dal Dirigente scolastico ed è costituito dai seguenti componenti: tre docenti dell’Istituto, di cui due scelti dal Collegio dei docenti e uno dal Consiglio di Istituto; un rappresentante degli studenti e un rappresentante dei genitori, scelti dal Consiglio di Istituto; un componente esterno individuato dall’Ufficio scolastico regionale tra docenti, dirigenti scolastici e dirigenti tecnici.
Il comitato, secondo la legge 107/2015, aveva il compito di individuare i criteri per la valorizzazione dei docenti sulla base di tre specifici criteri ma, con il rinnovo del contratto collettivo nazionale, si è stabilito che le risorse del “bonus docenti”divengano parte integrante del fondo di Istituto e siano ripartite tra tutto il personale.
Il comitato esprime altresì il proprio parere sul superamento del periodo di formazione e di prova per il personale docente neo-immesso in ruolo e, a tal fine, è composto dal Dirigente scolastico, che lo presiede, dai docenti ed è integrato dall’insegnante a cui sono affidate le funzioni di tutor.