Cosa fa
Il Piano nazionale scuola digitale [PNSD], adottato dal D.M. 851 del 27 ottobre 2015, contiene il progetto
e le metodiche per la realizzazione dell’innovazione digitale nel settore dell’istruzione, un punto
strategico previsto e definito nella legge 107/2015. Per il pieno sviluppo delle attività del PNSD fu
prevista la figura dell’animatore digitale, un docente – esperto di informatica, che si affianca alla
Direzione nella progettazione e realizzazione dei progetti di innovazione digitale, nell’ambito delle azioni
previste dal PTOF.
Il lavoro dell’animatore digitale si sviluppa in tre ambiti (cfr. il decreto dirigenziale 50 del 25 novembre
2015):
- Formazione interna: è compito dell’animatore digitale quello di stimolare la formazione interna
alla scuola negli ambiti del PNSD, attraverso l’organizzazione di laboratori formativi (senza essere
necessariamente un formatore), favorendo l’animazione e la partecipazione di tutta la comunità scolastica
alle attività formative, come ad esempio quelle organizzate attraverso gli snodi formativi. - Coinvolgimento della comunità scolastica: altro compito dell’animatore digitale è favorire la
partecipazione e stimolare il protagonismo degli studenti nell’organizzazione di workshop e altre attività,
anche strutturate, sui temi del PNSD, anche attraverso momenti formativi aperti alle famiglie e ad altri
attori del territorio, per la realizzazione di una cultura digitale condivisa. - Creazione di soluzioni innovative: l’animatore digitale dovrebbe contribuire ad individuare
soluzioni metodologiche e tecnologiche sostenibili da diffondere all’interno degli ambienti della scuola,
coerenti con l’analisi dei fabbisogni della scuola stessa, anche in sinergia con attività di assistenza tecnica
condotta da altre figure.