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Mobilità internazionale – ISTITUTO SUPERIORE GALILEI – TIZIANO

Mobilità internazionale

Anno scolastico 2022/2023

La mobilità studentesca internazionale

Presentazione

Data

dal 12 Settembre 2022 al 31 Agosto 2023

Descrizione del progetto

I progetti individuali di mobilità studentesca internazionale prevedono di trascorrere un periodo di studi, non superiore ad un anno scolastico, in una istituzione scolastica di pari grado in un Paese straniero. 

Sono regolati da specifica normativa (in particolare C.M. 181 del 17 marzo 1997 e C.M. 236 dell’8 ottobre 1999) e dalle Linee di indirizzo sulla mobilità studentesca internazionale individuale pubblicate dal MIUR il 10 aprile 2013 che, poste alcune condizioni, riconoscono la validità degli stessi ai fini della carriera scolastica.

Esperienza dall’alto valore educativo e formativo, educa alla cittadinanza interculturale e favorisce lo sviluppo di nuove conoscenze, competenze e capacità trasversali.

 

1. Come decido se affrontare l’esperienza?

Consulta innanzitutto i tuoi insegnanti chiedendo loro una valutazione preventiva del tuo progetto, dato l’impatto dello stesso sul tuo futuro percorso scolastico. Valuta attentamente tutti i vantaggi dell’esperienza (formazione umana e culturale, padronanza di una lingua straniera, futura spendibilità in ambito professionale, …) e i possibili svantaggi collegati ad essa (percorso scolastico non regolare, difficoltà di reinserimento al rientro…). Contatta quegli alunni o ex-alunni dei nostri Licei che, prima di te, hanno partecipato ad un programma di studio all’estero, informati sul loro “vissuto”, in positivo e negativo, considera le loro indicazioni. Chiedi all’agenzia che organizza il tuo soggiorno-studio all’estero di garantirti possibilità di frequenza in una scuola quanto più possibile affine al nostro liceo e costruisci il tuo piano di studi (scelta delle materie opzionali) privilegiando le materie che appartengono anche al nostro curricolo.

2. Quanto dura il periodo di studio all’estero?

Il periodo da trascorrere all’estero durante l’anno scolastico può durare da sei mesi fino e non oltre un intero anno scolastico. Lo studente deve garantire la frequenza all’estero di una scuola e alla fine del soggiorno deve poter fornire alla nostra scuola una valutazione relativa alla partecipazione alle lezioni, ai programmi effettivamente svolti e al livello di apprendimento raggiunto.

3. Come avviene la scelta dell’ente o agenzia, e del paese straniero?

Le famiglie scelgono in maniera autonoma a quale ente o agenzia specializzata affidarsi per l’esperienza di mobilità internazionale. Alcune agenzie offrono borse di studio in base al reddito e ai risultati scolastici; vi sono poi bandi di concorso di enti pubblici e privati. In tutti i casi, per non compromettere l’esito dell’anno scolastico, è necessario esibire, prima della partenza, la dichiarazione di iscrizione alla scuola estera che garantisce l’inserimento dello studente nel piano formativo e la frequenza in una classe o in più corsi di studio.

4. Quale percorso di studi all’estero?

Prima di pianificare un soggiorno-studio all’estero, è consigliabile prendere contatti con il docente coordinatore e avvalersi del parere del Consiglio di classe che valuterà l’idoneità dello studente a intraprendere questa esperienza. La scelta del paese è a discrezione dello studente; il tipo di scuola estera deve corrispondere il più possibile alla tipologia del proprio indirizzo di studi, liceo Classico o Scientifico; lo studente dovrà anche scegliere il piano di studi più affine al suo curricolo.

5. Quando partire?

L’anno scolastico che può essere trascorso all’estero è di norma il quarto anno.

Il soggiorno deve essere, quindi, valutato e programmato durante il terzo anno scolastico: se lo studente ha avuto durante quest’anno scolastico delle valutazioni insufficienti in una o più materie, il Consiglio di classe deve far presente le difficoltà di recupero al suo rientro e può esprimere parere negativo. Prima della partenza, lo studente dovrà consegnare la documentazione necessaria con informazioni sull’istituto scolastico che ha scelto di frequentare e i piani e programmi di studio previsti.

6. Cosa fare durante il soggiorno-studio all’estero?

È necessario che lo studente mantenga contatti regolari con gli attuali compagni e con il docente “tutor” individuato dal Consiglio di classe, eventualmente anche con altri docenti. È importante curare la documentazione del percorso scolastico all’estero richiedendo per tempo il certificato di frequenza, l’elenco dei corsi seguiti, i programmi, le pagelle, i giudizi di valutazione, il tutto su carta intestata con timbro dell’Istituto e firme autentiche. Documentazione da far pervenire alla segreteria dei Licei “Galilei-Tiziano” entro gennaio se soggiorno semestrale, inizio giugno in caso di soggiorno annuale.

7. Come avvengono le prove di verifica e valutazione al rientro?

Il Consiglio di classe, basandosi sulle informazioni avute durante l’anno e sulla documentazione aggiornata presentata dallo studente sugli esiti degli studi compiuti presso la scuola all’estero, può decidere se sottoporre l’allievo ad una prova di accertamento integrativa da sostenere generalmente a fine agosto, per dimostrare di aver raggiunto gli obiettivi indicati dai Dipartimenti come essenziali per un proficuo reinserimento (cfr. documento specifico).

È il Consiglio di classe che, valutato il percorso all’estero, indica le materie con relativi contenuti e competenze su cui deve vertere la suddetta prova integrativa (di norma le discipline non contemplate dal piano di studio documentato dalla scuola straniera, né sostituite da materie affini, e previste invece dal curricolo della classe a cui si chiede di essere ammesso).

Il Consiglio di classe informerà lo studente sulle modalità, i contenuti e le aree tematiche delle materie su cui sarà necessario l’accertamento delle competenze maturate e del percorso formativo effettuato. L’informazione dettagliata sulle prove verrà comunicata con adeguato anticipo per consentire un sereno rientro e una proficua attività di studio.

8. Come viene attribuito il credito scolastico?

L’attribuzione del credito scolastico per il periodo che hai trascorso all’estero avviene nello scrutinio del mese di agosto (o, in caso di debiti da colmare, a gennaio) e considera:

  • i voti o giudizi ottenuti nelle discipline inserite nel programma di studio presso la scuola straniera (fondamentali dunque una frequenza regolare e risultati positivi)
  • l’esito della prova integrativa effettuata al rientro, compresi eventuali “recuperi”.

Si ricorda infine che l’esperienza è valutata anche ai fini dei PCTO.

Obiettivi

Responsabile

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