Contributo scolastico e fondo di solidarietà

Contributo scolastico annuale e fondo di solidarietà

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L’Istituto rivolge alle famiglie con la domanda di iscrizione la richiesta di versamento di una somma di denaro quale “contributo scolastico” il cui importo, deliberato dal Consiglio di Istituto, è di € 85,00 (€ 70,00 per i figli successivi al primo iscritti in Istituto), con eventuale riduzione prevista dal regolamento del Fondo di solidarietà.
Si specifica che:

• € 10,00 sono utilizzati per la copertura del contratto di assicurazione individuale per gli infortuni e la responsabilità civile degli alunni e il libretto personale dello studente;
• Le restanti risorse, volontarie, non sono indirizzate ad attività di funzionamento ordinario e amministrativo, bensì esclusivamente ad interventi di ampliamento dell’offerta culturale e formativa (progetti non curricolari) che coprono le seguenti aree: settore sport e benessere;
settore cultura, storia e filosofia; settore ambiente e territorio; settore matematico-scientifico ed economico; settore linguistico e scambi culturali; attività allievi (iniziative complementari e attività integrative) e altre attività che comprendono:
• aiuto alle famiglie bisognose (fondo di solidarietà per viaggi di istruzione e attività di arricchimento dell’offerta formativa erogate dall’Istituto);
• sportelli didattici gratuiti (azioni pomeridiane di riallineamento);
• ampliamento delle attività di recupero estivo gratuito;
• orientamento in entrata e verso l’università.

Si ricorda che le famiglie possono avvalersi della detrazione fiscale di cui all’art. 13 della Legge n. 40/2007.
L’Istituto impronta l’intera gestione delle somme in questione a criteri di trasparenza ed efficienza, finalizzandone l’uso nel programma annuale deliberato dal Consiglio di Istituto, ove siedono rappresentanti anche degli allievi e dei genitori (uno di questi ne è il Presidente). L’Istituto infine informa sulla destinazione dei contributi.
Alla luce di tutto questo, il mancato versamento determina come conseguenza la fornitura di tutti e soli i servizi legati alle attività curriculari obbligatorie, con esclusione quindi di tutto ciò che si riferisca ad attività che utilizzano le risorse presenti nel fondo per l’ampliamento dell’offerta formativa.