Una presentazione dell’Istituto “Galilei-Tiziano” da parte del Dirigente scolastico
L’Istituto
L’Istituto di Istruzione Superiore “Licei Galilei – Tiziano” nasce dall’associazione del ginnasio Liceo classico “Tiziano” (ora sezione classica) e del Liceo scientifico “G. Galilei” (ora sezione scientifica), avvenuta nel 2006. Ognuna delle due scuole vanta una tradizione importante nel panorama dell’istruzione superiore nel bellunese: il nuovo Istituto ne recepisce tutte le peculiarità, proponendo a tutti gli studenti un’offerta formativa ancor più ampia e completa sia nell’ambito scientifico che in quello umanistico.
La sezione classica ha sede in via Cavour, 2 – nel centro cittadino – in un’area accessibile dal Piazzale della stazione e ampiamente servita dalle linee di trasporto urbane ed extraurbane; la particolare posizione agevola la frequenza degli alunni pendolari e consente la costante partecipazione degli studenti alle attività promosse dalla scuola e dal territorio.
La sezione scientifica ha sede in via Gregorio XVI, 33 – nella zona di Mussoi – in prossimità della stazione ferroviaria e vicina a fermate del servizio di autotrasporti locale.
Diverse classi del primo biennio della sezione scientifica trovano da anni sistemazione nella sede centrale di via Cavour.
L’attività didattica curricolare di tutte le classi si svolge in orario antimeridiano. Sono previsti rientri pomeridiani per le classi con orario articolato su cinque giorni e per quelle del triennio del Liceo classico.
Le attività integrative e complementari, i progetti di Istituto e le iniziative di rinforzo e potenziamento si svolgono in orario principalmente pomeridiano.
Nel Liceo opera personale docente e non docente in larga prevalenza stabile, che offre sicure garanzie di professionalità e di continuità nel progetto formativo.
La comunità sociale e il territorio
La provincia di Belluno è costituita da un sistema di comprensori dinamici, articolati e complessi, che vedono la presenza diffusa della piccola e media impresa e grosse concentrazioni di tipo industriale, nonché la permanenza, seppur notevolmente ridotta, di attività agricole montane, lo sviluppo della vocazione turistica, il sostanziale mantenimento del settore del commercio, la riduzione di quello dei servizi accentrati su base regionale.
Sostanzialmente stabile dinanzi al rischio dell’omologazione culturale, grazie ad un tessuto familiare relativamente solido e ad un insieme di valori radicati nella tradizione e largamente condivisi, ha sviluppato una cultura che sa accogliere e assimilare il nuovo, anche per la presenza di un ceto medio imprenditoriale di derivazione artigiana e operaia e di uno più giovane con esperienze di formazione all’estero.
Le attese delle famiglie che scelgono la nostra scuola per i loro figli riguardano una solida istruzione di base e una educazione efficace con particolare riferimento alla prosecuzione degli studi in ambito universitario.


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